Documenti

Trova il documento che stai cercando nell'archivio dei PAT, DOP, IGP...

Asparago di Rivoli

Si produce nella provincia di Verona, nei comuni di Rivoli e Cavaion in una zona con particolari condizioni geomorfologiche del terreno favorevoli a questa coltura. Ha turioni completamente bianchi e che presentano un apice appuntito e uniforme, con diametro medio al centro di circa 10 mm e una lunghezza compresa tra 18 e 22 cm. L’asparago di Rivoli vanta una storia di oltre due secoli: risale infatti alla campagna d’Italia napoleonica nel 1797, quando i soldati francesi intro- dussero in quest’area anche delle zampe di asparago ibridandole con gli asparagi selvatici che cre- scevano sul monte Pastello di Rivoli. Col tempo ciò diede origine a un ecotipo locale. La cultura gastronomica della zona ha ormai adottato l’asparago di Rivoli come prodotto tipico primaverile per eccellenza e annualmente si tiene a Rivoli la tradizionale Festa dell’Asparago.

Read More »

Grappa veneta

Territorio interessato alla produzione
La fascia collinare delle provincie di Verona, Vicenza, Treviso
La storia
Si dice che la distillazione delle vinacce sia incominciata nel Veneto tra il 1200 e il 1300, quando Venezia era un importante mercato di acquavite di vino e di vinaccia che esportava in Germania e Oriente, come rimedio contro la peste e la gotta. Già all’inizio del 1400 l’opera “De arte confetionis acquae vitae”, del medico padovano Michele Savonarola, era considerata un importante punto di riferimento per i distillatori che volevano perfezionare la loro tecnica. L’uso della grappa era essenzialmente terapeutico, per casi di soffocamento ed intossicazione, per sfregamenti contro il congelamento o come aiuto per un’azione più efficace di altri medicamenti da ingerire. Proprio perché doveva servire esclusivamente a scopi terapeutici, la produzione della grappa era riservata ai farmacisti e ai medici: per questo, nel 1601, sempre a Venezia, nacque la “Congrega dell’Università degli...
Read More »

Cappone di Morozzo

Pollo maschio castrato, allevato all’aperto nel territorio di Morozzo (CN) e dintorni, appartenente alla locale razza Nostrana (con piumaggio rosso, penne caudali nere e penne del collo dorate, zampe e pelle di colore giallo marcato). I pulcini nati tra fine marzo e maggio vengono solitamente alimentati con mangimi prodotti all'interno dell'azienda, nelle prime fasi con mangimi integrati o macinati, poi con granturco spaccato e, infine, con chicchi interi. Verso i quattro mesi di vita (in agosto - settembre) i polli vengono castrati (o ‘capponati’). L’operazione, effettuata generalmente dalle donne e a mano, prevede l'estrazione dei testicoli e il taglio della cresta e dei bargigli. Per ottenere un buon cappone, l’animale non deve presentare caratteri sessuali secondari e deve avere la testa piccola, bianca, priva di colorazioni rosse o rossicce o pezzetti di cresta. Gli animali sono poi allevati fino al mese di dicembre quando, in occasione della fiera del Cappone...
Read More »

Cappone di Vesime

Anche Vesime, nell'Astigiano, è teatro di una storica fiera annuale dedicata al Cappone. Anche qui, i galletti vengono castrati a mano e sono allevati in modo tradizionale.


Read More »

Cappone di Monasterolo di Savigliano

Caratteristico della zona di Monasterolo di Savigliano (CN) e limitrofe, è un pollo rigorosamente maschio castrato che può appartenere a diverse razze locali (Nostrana, Livornese, Bionda, Bianca ecc..). Gli animali vengono castrati tra luglio e agosto, quando i giovani polli raggiungono i novanta giorni di vita e i testicoli sono scesi nella loro posizione definitiva, privandoli della cresta, dei bargigli e dei testicoli con tecniche rigorosamente manuali tramandate da sempre. In alternativa l'operazione viene effettuata su animali di 60-80 giorni e quindi operando su testicoli non ancora completamente discesi, con una tecnica meno arcaica ma comunque manuale.


Read More »

Cappone di San Damiano d'Asti

Nel territorio il cappone ha una tradizione gastronomica antichissima, legata in particolare al Natale e alle festività di fine anno. L'Antica Fiera del Cappone, che si svolge ogni anno in Dicembre, negli ultimi anni ha ripreso vigore, grazie a consumatori più attenti alla qualità e alla provenienza di ciò che mettono in tavola. A San Damiano il pollo che diventerà cappone appartiene alla razza autoctona Bionda. L'allevamento segue le metodiche tradizionali: la capponatura (castrazione) viene effettuata quando gli animali pesano circa 1 - 1,5 kg, con un’operazione eseguita a mano.
Vengono tagliati anche la cresta e i bargigli. I capponi vengono quindi allevati liberi all’aperto, nei cortili o nelle zone limitrofe all’azienda agricola; l'alimentazione è a base di prodotti aziendali, soprattutto mais anche intero. Un buon cappone deve essere chiaro, senza cresta, con testa piccola; il peso oscilla dai 2,5 ai 3,5 kg. La carne è molto più gustosa...
Read More »

Gallina Bianca di Saluzzo

La Gallina di Saluzzo (o Bianca di Cavour dall'omonimo comune dove maggiore ne è il commercio) è una razza rustica, di taglia medio-leggera, con cresta rossa, piumaggio perlaceo, ossatura fine, pelle sottile e giallo-dorata; la qualità della sua carne, anche grazie alle tecniche di allevamento e di alimentazione estensive, è molto pregiata. L'allevamento infatti è generalmente a terra e l'alimentazione a base di pascolo e integrazione di mais. Il peso dei galli adulti varia da 1,9 a 2,4 kg, quello delle galline adulte da 1,7 a 2,2 kg. La Gallina di Saluzzo è una buona produttrice di uova, di colore bianco lucente con guscio liscio e peso medio di 50 grammi.
Viene venduta e consumata come pollo (a 60-70 giorni), cappone (in periodo natalizio) e gallina (a fine produzione). La cresta e i bargigli, particolarmente sviluppati, sono ingrediente della "finanziera", tipico piatto piemontese.


Read More »

Gallina Bionda Piemontese

Diffusa in tutto il territorio delle province di Cuneo, Asti e Torino, è di taglia media con spalle e petto particolarmente sviluppati. La testa è di medie dimensioni, i bargigli, la cresta e guance sono rossi, il becco e la pelle sono gialli. Il variegato piumaggio va dal biondo al camosciato con diverse gradazioni. La coda è nera nella femmina e bluastra o bianca nel maschio. Il peso degli animali adulti va dai  2,5-3 kg nei galli ai 2-2,5 kg nelle galline.
La Bionda Piemontese è adatta alla produzione di uova, di colore rosato con guscio liscio e peso medio di 55-60 grammi. Tutt’oggi l'allevamento è ruspante, con gli animali liberi a terra e alimentazione a base di mais e mangimi semplici: per tale ragione la carne è particolarmente pregiata.


Read More »

Acquavite

Bevanda ad elevata gradazione alcolica, incolore, non aromatizzata i cui sentori ricordano in modo più o meno marcato i profumi dei vini e delle vinacce d’origine. E’ una bevanda che si ottiene attraverso un processo di doppia distillazione di vini e/o vinacce a temperatura controllata, scartando la testa e la coda del distillato. Il corpo del distillato, che costituisce la bevanda, viene conservato in botti di rovere e sottoposto ad un periodo di stagionatura di 1 anno.
Read More »

Amaretto

Dolce morbido composto da mandorle dolci (circa il 70%) e mandorle amare (30%), zucchero, albume d’uovo e scorza di limone, dalle forme svariate.
Read More »

← Previous 1 3 4 5 6 7 8 9 99 100